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Oggi parliamo di cioccolata, caramelle, latte per bambini, dolcetti squisiti, gustosi gelati... Parliamo di una multinazionale che da sempre sostiene alcuni fra i peggiori regimi del Mondo (il Sudafrica dell'Apartheid e oggi la Birmania) e fa uso indiscriminato di esperimenti sugli animali.
Parliamo della Nestlè, multinazionale svizzera che oggi detiene gran parte del mercato agroalimentare e che negli anni ha acquisito aziende anche in altri settori, come la cosmesi.
Sarà per redimersi dai suoi peccati che la Nestlè regala alle madri cilene o nigeriane il suo latte in polvere? Sarà per questo che la Nestlè fa dono del suo prezioso latte agli ospedali di tutto il Mondo? Niente affatto! Lo fa perché se una madre non inizia subito ad allattare il neonato perde il latte ed è costretta ad utilizzare quello in polvere: e a venderglielo ci pensa la Nestlè!
In Nigeria i bambini venivano allattati fino ai 4 anni, oggi nel 70% dei casi sono allattati fino ai 4 mesi. Spesso i bambini sono denutriti, anche perché le famiglie non hanno abbastanza soldi per comprare il latte e rispettare le dosi consigliate. D'altra parte, il latte materno è gratuito e molto più sano!
Il diffondersi del latte in polvere in molti Paesi in via di sviluppo è sono stato causato dal marketing irresponsabile di multinazionali come la Nestlè.


Secondo l'UNICEF, ogni anno muoiono un milione e mezzo di bambini perché non sono allattati al seno.


Si potrebbe continuare a lungo a descrivere i misfatti di Nestlè, ma vi rimando ai siti dedicati alla campagna di boicottaggio (italiano - inglese). Qui riporto un elenco dei principali prodotti Nestlè: sono tanti, ma se ci pensate bene nessuno è indispensabile e c'è sempre un'alternativa...
  • Caffè, tè, solubili: Nescafè, Orzoro, Nesquik, Cappuccino, Nestea

  • Dolci e caramelle: After Eight, KitKat, Galak, Lion, Alemagna, FruitJoy, Gran Dessert, Motta, Perugina, Polo, Smarties

  • Pasta e riso: Buitoni, Pezzullo, Curtiriso, Bella Napoli

  • Surgelati: Surgela, Mare fresco, Valle degli Orti

  • Gelati: Motta, Alemagna, Antica gelateria del corso, McDonald's McFlurry

  • Acqua: Acqua Vera, S. Bernardo, S. Antonio, S. Pellegrino, Perrier, Claudia, Panna, Pejo, Levissima, Lora recoaro

  • Soft drinks: One-O-One, Chinò, Aranciata S. Pellegrino, Acqua Brillante Recoaro, Beltè, Gingerino Recoaro, Nestea, Nestè, Sanbitter

  • Formaggi, latticini: Locatelli, Fiorello, Fruttolo, Formaggino Mio, LC1

  • Cibi per animali: Arthur's, Bakers, BETA, Bonio, Felix, Friskies, Go-Cat, Go-dog, Gourmet One, Pro Plan, Purina, Spiller's, Vital Balance, Winalot

  • Cioccolato: Perugina, Baci, Nestlè

  • Brodo: Maggi

  • Cosmetici: L'Oreal, Lancome, Garnier, Body Shop, Helena Rubenstein, Maybelline

  • Varie: Diger Seltz

 

Ancora sulla Birmania

Posted In: , . By marco

Torno brevemente a parlare del tema con cui ho aperto questo blog: la Birmania.
In un articolo apparso sul giornale inglese "The Guardian" e riportato da Internazionale di questa settimana, George Monbiot scrive:

Se, come me, avete assistito con sgomento alla repressione delle proteste chiedendovi cosa potevate fare, vi suggerisco di boicottare le imprese che hanno rapporti con la Birmania. Questo non basterà a far cadere il regime. Ma ridurrà le sue fonti di guadagno [...]

Trovate la versione originale dell'articolo sul sito del Guardian, con il titolo "If you want to support the monks, then call Gary Player to account".
La traduzione in italiano a pagina 23 di Internazionale n. 713 del 5/11 ottobre

Vi ricordo che le principali aziende con interessi in Birmania sono Total Oil, 3 Mobile, Lonely Planet.

 

TOTALitarian OIL

Posted In: , , , . By marco


La TOTAL Oil è la quarta compagnia petrolifera al Mondo e uno dei maggiori investitori in Birmania. Fa parte di una joint venture con la dittatura birmana nel progetto "Yadana gas" nel sud della Birmania. Il progetto rende al regime centinaia di milioni di dollari all'anno.
Aung San Suu Kyi, leader del movimento per la democrazia in Birmania, ha definito la TOTAL "la più grande sostenitrice del regime militare".
Quella contro la TOTAL è la più grande campagna internazionale mai organizzata contro una compagnia con interessi in Birmania.
Per sostenere la campagna (oltre a non fare benzina alla TOTAL) potete cliccare qui.

 

Questo blog nasce per raccogliere link e notizie che consentano ai consumatori di tenersi informati su ciò che acquistano.
Non voglio soffermarmi (non ora almeno) sulle ragioni del consumo critico, che in tanti prima e meglio di me hanno già sostenuto.

Mi limiterò, in questo primo post, a segnalare un sito:
http://www.burmacampaign.org.uk/

Le cronache degli ultimi giorni hanno portato alla ribalta le rivolte in Myanmar (la ex Birmania), guidate dai monaci buddhisti. In molti hanno espresso solidarietà al popolo birmano e hanno indossato qualcosa di rosso per simboleggiarla.

Sul sito segnalato trovate tante informazioni sulla campagna per i diritti umani e la democrazia in Myanmar e un elenco delle aziende che sostengono il sanguinario regime birmano.

Fra le più note:

TOTAL OIL

3 MOBILE (ahimè, ho anch'io un videofonino 3 di cui non riesco a liberarmi)

LONELY PLANET